Meglio nota come “
Greta”
dopo essere apparsa sulle più affermate riviste di settore, questa
moto deriva da una “plasticosa” R100 del ’98, sottoposta
a un lifting per acquistare un look d’epoca ispirato alle boxer
da corsa degli anni ‘50 e’ 60.

Nelle officine della
Classic Farm Motorcycles
è stata realizzata la parte posteriore del
telaio
in tubi al cromo-molibdeno imbullonata sugli attacchi originali.
Artigianale
anche la scocca della sella in metallo con bauletto porta-attrezzi ed
antifurto incorporati, successivamente imbottita e rivestita da Patty.
Di nostra produzione anche gli
scarichi
con cono e controcono in acciaio inox nichelato per avere un aspetto
“vintage”.
Il
tappo del serbatoio, che è fissato
con una cinghia in cuoio stile anni ‘50, è in alluminio
ricavato dal pieno e richiede una chiave speciale per essere aperto.
Il
cruscotto racing presenta solamente
il contagiri, una serie di spie con scritte serigrafate in tedesco e
il pulsante dell’avviamento.

Anche il
motore è stato oggetto
di cure estetiche e funzionali, a partire dall’eliminazione della
voluminosa cassa filtro che con lo spostamento della batteria sotto
al cambio ha accentuato l’aspetto old style della parte centrale
della moto.
I parafanghi e i relativi supporti sono stati realizzati
appositamente per questa moto, così come le pedane, il supporto
faro e l’impianto elettrico, che è perfettamente stagno
grazie all’impiego di appositi connettori della Sumitomo.
Migliorato
anche l’
impianto frenante con l’adozione di una
pompa di
derivazione Ducati e dei condotti di tipo aeronautico.
L’
assetto, reso più sportivo
grazie alle pedane arretrate in ergal e ai pedali freno e cambio modificati,
è modificabile in funzione del percorso grazie al
manubrio regolabile
della T
ommaselli. Le teste sono state lavorate per montare
carburatori
Dell’Orto da 40 mm. specifici per questo modello, che eroga ora
circa ottanta cavalli con una erogazione particolarmente pronta a tutti
i regimi.
La sfruttabilità del motore e la tenuta di strada garantita
dalle
Pirelli Supercorsa e dalle sospensioni modificate, consentono
a questa moto di percorrere diverse migliaia di chilometri all’anno
nell’uso normale ma anche di ben figurare nelle competizioni
in salita.
